Spunti
per (eventuali) sezioni o argomenti del Congresso
1. Rapporti fra il
Ministero e l'Università, in relazione all'applicazione
della 482/99 ma anche in generale riguardo all'individuazione
e implementazione di politiche linguistiche; ossia (non in
ordine, e forse per una pubblicazione vanno distinti in due
gruppi):
a. far sì che il Ministero riconosca
come interlocutore l'Università, nella forma di un
comitato/consorzio espressione delle Istituzioni più
coinvolte (GSPL, CIP, Crusca e così via);
i. (l'UE) si è già
detta disposta a riconoscere un tale consorzio
b. proporre il rafforzamento del ruolo
delle Università come centri di produzione e diffusione
del sapere, direttamente o tramite la scuola (> 4.);
c. proporre che la ricerca scientifica
sia una delle attività promosse e finanziate dalla
482;
d. far sì che si giunga, nel
tempo, ad una revisione generale della visione del multilinguismo
nella Repubblica (>2.; 3.; 4.);
e. (forse) l' istituzione di un Comitato
Scientifico per l'applicazione e la verifica delle attività
degli enti locali con finanziamenti e programmi quadro 482
(> 2.a.);
2. Azioni e atteggiamenti
da adottare/promuovere per rendere «normale» il
multilinguismo nella società
a. promuovere, con patrocinio e controllo
dell'Università, una serie di iniziative di valutazione
dell'impatto delle politiche linguistiche sin qui adottate
in un ottica di costi-benefici (> 1.e.)
i. studio e ricerca dei parametri
adatti
ii. valutazione dei fini
delle diverse politiche linguistiche, che possono e debbono
essere diversi per ciascuna comunità
b. incrementare e stringere i rapporti
fra Università e territorio
i. iniziative come quella di coinvolgere
l'IGM
ii. rete e coordinamento delle istituzioni
territoriali che si occupano di promozione linguistica (fra
gli scopi del GSPL)
3. Proposta di istituzione
di un'«Agenzia per la gestione della diversità
linguistica» nel territorio della Repubblica (come risposta
alla proposta dell'Accademia della Lingua Italiana) (>
1.a.; 1.d.; 1.e.; 2.a.; 4.)
4. Considerazione
delle minoranze diffuse, delle nuove minoranze e del ruolo
della scuola per l'integrazione e la normalizzazione del plurilinguismo
(> 1.b.; 2.a.; 3.)
a. revisione del quadro normativo,
non necessariamente con una riscrittura della 482 (altri 50
anni?), ma con iniziative e decreti ad hoc.
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